Archive for febbraio 2011

COMUNICATO STAMPA

febbraio 20, 2011

Promotori di un percorso aperto alla città per costruire un programma ed una colalizione interprete dei bisogni della città e della Valtiberina ma soprattutto in grado di dare risposte ai bisogni dell’economia delle famiglie, dei tanti anziani (molti soli), dei giovani disoccupati o precari. Sansepolcro è una città ricca di idee, energie, risorse che vogliamo far emergere e alle quali vogliamo dare voce per costruire assieme il progetto di governo e la squadra da mettere a disposizione per candidarci ad amministrare la città nei prossimi cinque anni ormai impoverita, mortificata e disorientati dalla stagione di governo della destra.
Nei prossimi giorni ci sentiamo impegnati a confrontarci con le forze politiche, sociali, economiche, e del volontariato che saranno disponibili a dialogare e contribuire alla costrizione di questo progetto, individuando successivamente i migliori interprati del medesimo.
Con disponibilità e generosità vogliamo aprire una pagina nuova tesa a valorizzare le risorse della città e del territorio che riteniamo anche migliori di quelle che vorrebbero imporci.
A questo percorso serio e responsabile, lontano da improvvisazioni, da dictat e da pulsioni lideristiche, che non rappresentano né il nuovo, né l’inedito anche se portate avanti da qualche giovane d’anagrafe, affidiamo la possibilità di costruire un progetto concreto, lungimirante e possibile in grado di rilanciare lo sviluppo e l’autorevolezza di Sansepolcro e della Valtiberina.
Queste le determinazioni assunte unanimemente da una partecipata assemblea degli iscritti al PD di Sansepolcro che si è svolta nel pomeriggio di sabato 19 febbraio.

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Molino Sociale

febbraio 12, 2011

E’ sempre doloroso dover prendere atto della chiusura di un’azienda, ma nella fattispecie diventa ancora più evidente l’amarezza che si prova di fronte ad un’impresa che ha rappresentato da 50 anni una grande scommessa economica, politica e culturale: il tentativo di riscatto dei nostri nonni, contadini mezzadri che con grande sacrificio personale e delle proprie famiglie hanno potuto radicare un’economia cooperativistica e solidale. Proprio per l’importanza che da sempre ha questa impresa a livello occupazionale e come progetto agricolo-industriale fondamentale per la nostra valle, il Pd di Sansepolcro non ha inteso e non intende aggiungersi alla lunga schiera di chi oggi utilizza maldestramente le difficoltà di un’azienda per meri calcoli elettorali!
Il Molino Sociale Altotiberino non è stato solo il luogo di conferimento per tanti agricoltori ma, pur con grandi difficoltà, ha rappresentato nel tempo un punto nevralgico per una politica agricola industriale rispetto al precedente modello di colonia e mezzadria, che ha accompagnato molte aziende agricole nella loro crescita, economica e culturale. Il nostro Partito ha sempre seguito da vicino le varie problematiche di quest’azienda impegnandosi concretamente, anche negli ultimi mesi, a sostegno e tutela sia di un progetto agricolo industriale tanto necessario per l’intera vallata tiberina che della stessa struttura esistente; per questo motivo oggi, ancora una volta, abbiamo il dovere, di fronte alla grave crisi di questa importante azienda, di rilanciare alcune riflessioni serie e responsabili.
Dopo l’accettazione del concordato giudiziale non possiamo sostituirci nell’analisi del miglior compratore, anche perché i nomi che si rincorrono sono di tutto rispetto, ma il nostro auspicio è che i possibili acquirenti tengano conto, oltre che della doverosa massima salvaguardia dei posti di lavoro, di un piano industriale che punti ad investire su una struttura indispensabile per l’agricoltura locale tutelando al massimo sia le imprese conferitrici che i soci.
In queste ore poi si sta aprendo una fase delicata e difficile che, come sempre, ci vede al fianco delle maestranze; in particolare faremo tutto quanto in nostro potere affinché i lavoratori e le loro famiglie, partendo dagli otto posti in cassa integrazione in deroga, possano ricevere da subito lo stipendio senza dover attendere lungaggini burocratiche che metterebbero ancora più in difficoltà queste persone. Per questo motivo ci siamo già fatti carico, senza fare troppo clamore e sicuramente interessati unicamente al bene dei lavoratori, di invitare il sindacato e le istituzioni, a partire dalla Provincia e dalla Regione, a proseguire fino in fondo il loro compito, così come d’altronde hanno sempre fatto in questi anni.

Raccolta Firme : Berlusconi Dimettiti

febbraio 5, 2011

Presidente Berlusconi,
lei ha disonorato l’Italia agli occhi del mondo,
non ha più la credibilità per chiedere agli italiani un impegno per il cambiamento e con la sua incapacità a governare sta facendo fare al paese solo passi indietro. Lei dunque se ne deve andare via.
L’Italia ha bisogno di guardare oltre, per affrontare finalmente i suoi problemi: la crescita, il lavoro, un fisco giusto, una scuola che funzioni, una democrazia sana. Noi dobbiamo dare una prospettiva di futuro ai giovani. Con la sua incapacità a governare e con l’impaccio dei suoi interessi personali lei è diventato un ostacolo alla riscossa dell’Italia.
Per questo presidente Berlusconi lei si deve dimettere. L’Italia ce la può fare, dispone di energie e di risorse positive. È ora di unire tutti coloro che vogliono cambiare. È ora di lavorare tutti insieme per un futuro migliore.

Raccolta firme
Sabato 5 e Domenica 6 in Piazza Torre di Berta dalle ore 10 alle 13

Sabato 12 e Domenica 13 in Piazza Torre di Berta dalle ore 10 alle 13

Berlusconi Dimettiti

febbraio 5, 2011

Berlusconi dimettiti