Archive for dicembre 2010

Diga di Montedoglio

dicembre 30, 2010

IL PARTITO DEMOCRATICO DI SANSEPOLCRO DESIDERA RINGRAZIARE I TUTORI DELLE FORZE DELL’ORDINE E I TANTI VOLONTARI, OLTRE CHE LE ISTITUZIONI PREPOSTE ALLA PROTEZIONE DELLA NOSTRA CITTA’, PER LA FONDAMENTALE OPERA SVOLTA, TUTTA TESA A SCONGIURARE EVENTUALI GRAVISSIMI DANNI PER IL NOSTRO COMUNE E IL COMPRESORIO LIMITROFO.

QUESTO INCIDENTE HA COMUNQUE MESSO IN EVIDENZA ALCUNE CARENZE E FORTI CRITICITA’ PER LA NOSTRA CITTA’ DA NOI PIU’ VOLTE DENUNCIATE COME UNA DELLE PRIORITA’ ASSOLUTE. LA PIU’ EVIDENTE E’ CERTAMENTE L’ASSENZA DI UNA VIABILITA’ IDONEA  CHE  PERMETTA SEMPRE, E SOPRATTUTTO IN CASO DI CALAMITA’, DI COLLEGARE IN MODO RAPIDO FRAZIONI IMPORTANTI DEL NOSTRO COMUNE CON IL CENTRO CITTADINO  E CON I SERVIZI ESSENZIALI, QUALI PER ESEMPIO L’OSPEDALE O LE VARIE SEDI DELLA PUBBLICA SICUREZZA, TUTTE QUANTE UBICATE NEL CENTRO DELLA NOSTRA SANSEPOLCRO. NON POSSIAMO PIU’ PERMETTERCI CHE UN INCIDENTE, PER FORTUNA CON ESITI NON GRAVISSIMI, DETERMINI DISAGI ENORMI CON UNA CITTA’ DIVISA E ISOLATA  ANCHE PER UN EVENTUALE IPOTESI DI SOCCORSI IMMEDIATI.

INFINE PER QUANTO RIGUARDA IL DANNO CHIEDIAMO IN TEMPI CELERI CHE GLI ORGANI PREPOSTI ASSICURINO TUTTI SULL’EFFICIENZA DELLE STRUTTURE DELL’INVASO.

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dicembre 15, 2010

Con riferimento ai vari commenti apparsi in questi giorni su giornali, siti internet e TV locali, il PD di Sansepolcro sente la necessità di precisare quanto segue:

  • Il PD non ha mai “detto no” alle primarie ma ha dovuto constatare che, ad oggi, non vi sono le condizioni per dar vita ad una coalizione di centrosinistra con IDV, SEL e Rifondazione Comunista, in quanto non è stato possibile stabilire quel rapporto fiduciario indispensabile per presentarsi in modo credibile ai cittadini: ed è evidente come l’esistenza di una coalizione sia la condizione preliminare ed indispensabile per poter svolgere elezioni primarie di coalizione.

 

  • Il PD, in modo estremamente limpido e, soprattutto, prima di iniziare il confronto programmatico con i potenziali alleati, ha comunicato di non aver pregiudizio alcuno verso qualsiasi nome proposto ma ha al contempo fatto presente che eventuali  candidati iscritti al PD avrebbero dovuto rispettare le condizioni previste dal nostro statuto nazionale (secondo cui ogni candidatura alle primarie deve essere supportata da un numero di firme pari al 20% degli iscritti: a Sansepolcro circa 50). Nessuno ha posto obiezioni salvo poi gridare allo scandalo e alla democrazia violata quando si è verificato che un iscritto al PD non ha voluto o potuto rispettare queste semplici regole.

 

  • Tutte le decisioni del PD sono state prese democraticamente non da ristrette e vecchie cerchie di potere ma dai suoi organi deliberanti (Assemblea degli iscritti e Direttivo da poco eletto,  la maggior parte dei componenti è under 40), ovviamente  a maggioranza, come è proprio di un partito che fa del rispetto della democrazia il proprio tratto distintivo e non trae la propria legittimazione da questo o quel leader più o meno carismatico.  Chi non condivide queste decisioni ha il diritto-dovere di cercare di far diventare maggioritarie, all’interno del partito, le proprie proposte.  Questa è la democrazia: rispetto delle regole e delle decisioni prese a maggioranza. Al di fuori di ciò non vi è che la demagogia e il populismo, entrambi suoi nemici mortali.

dicembre 15, 2010

Al termine di un serrato confronto con IDV,SEL, Rifondazione Comunista e Socialisti  il Partito Democratico di Sansepolcro ha dovuto constatare  che ad oggi non vi sono le condizioni politiche per dar vita ad una solida e convincente alleanza di centro sinistra, in grado di garantire ai cittadini di Sansepolcro un duraturo e saldo governo della città.  Nonostante il forte segnale di apertura espresso dal candidato del Pd Michele Boncompagni, che per tutelare la coalizione ha dichiarato la propria disponibilità a rimettere in discussione anche la propria candidatura alle primarie, il prevalere di personalismi sostenuti da alcuni Partiti ha impedito di portare a buon fine un dialogo programmatico che pareva ben avviato e ha reso impossibile il processo delle primarie da noi fortemente auspicato ma praticabile, utile e costruttivo solo all’interno di una coalizione fortemente coesa. La delegazione del  Pd, nel riconfermare piena fiducia al suo candidato, da oggi riaprirà il confronto con la città, con i suoi Partiti politici, movimenti e associazioni, con coloro che conoscono i problemi di Sansepolcro e ne hanno ha cuore la soluzione, per ricomporre il quadro politico e trovare le alleanze idonee a fare emergere le idee e le persone da proporre al giudizio dei cittadini. Il Pd inizierà questo percorso saldo nella convinzione che Sansepolcro possieda al proprio interno il vasto patrimonio di conoscenze, competenze e professionalità necessarie a dar vita a quel nuovo corso politico intrapreso e da più parti invocato.

dicembre 10, 2010

Leggendo l’articolo a firma del Movimento-La città ideale vogliamo ribadire un concetto da noi più volte espresso ovvero che le primarie rappresentano un’importante strumento di democrazia partecipata funzionale, nel pieno rispetto delle regole, ad individuare e proporre alla città il miglior candidato a Sindaco.

Il rischio però che non va assolutamente corso è che questo strumento sia identificato invece come obiettivo politico atto solo a delegittimare il competitore, trascinando così in uno scontro senza regole e senza fine le forze in campo. Il nostro vero avversario politico rimane il centro destra e di questo dovremmo esserne tutti  coscienti.

A fronte di ciò il Pd ribadisce che  è pronto ad affrontare le primarie in leale competizione con tutte quelle forze politiche con le quali sarà possibile stringere una seria alleanza per il governo di Sansepolcro, mirata unicamente a risolvere i tanti problemi dello sviluppo della città  non affrontati in questi cinque anni di governo delle destre; per fare tutto ciò è indispensabile partire quindi da un programma serio e condiviso, basato sul metodo del confronto, non solo con i Partiti ma soprattutto con i tanti che a Sansepolcro si impegnano nei vari settori.

Per questo siamo pronti a raccogliere l’invito anche del Movimento-La città Ideale, come di tante associazioni del territorio, per attivare  un dialogo, da noi mai abbandonato in questi anni,indispensabile per affrontare assieme i problemi veri della città, abbandonando totalmente gli individualismi che certamente non fanno parte della nostra,pur breve, storia e cultura di Partito democratico di Sansepolcro.

PD Sansepolcro: ‘Si alle primarie e all’unità del centrosinistra, ma nel rispetto di regole e valori condivisi’

dicembre 10, 2010

Il Partito Democratico di Sansepolcro, riunitosi in assemblea il giorno 5 Dicembre 2010, in riferimento alle prossime elezioni Amministrative indica i seguenti punti:

ritiene le elezioni primarie di coalizione lo strumento più democratico per individuare e proporre alla città il candidato a Sindaco ed è pronto ad affrontarle in leale competizione con quei partiti con i quali sarà possibile stringere una serie alleanza per il governo di Sansepolcro

conferma la propria volontà politica di ricercare alleanze con tutte quelle forze politiche sinceramente interessate alla rinascita sociale, economica e culturale di Sansepolcro, con le quali condividere il programma amministrativo e di governo per gli anni 2011-2016

indica la necessità del pieno rispetto delle regole che il PD si è dato per la presentazione delle candidature; in tal senso non comprende e non condivide la volontà di presentare alle primarie il Sindaco di un altro Comune, iscritto al PD, candidatura che costringerebbe Anghiari a tornare anticipatamente alle urne non rispettando il mandato ricevuto dai cittadini e in difformità con quanto più volte applicato dal PD provinciale nei confronti dei suoi rappresentanti

conferma la legittimità del percorso che ha portato il PD ad esprimere, come unica candidatura del partito di Sansepolcro,  quella di Michele Boncompagni. Candidatura che proponiamo alla coalizione per una serena discussione con l’obbiettivo di costruire intorno ad essa il più vasto consenso

Per questi motivi il PD di Sansepolcro ritiene necessario ed opportuno verificare ulteriormente la reale volontà di dare vita ad una coalizione in grado di sfidare in maniera unitaria il centrodestra. Questo significa approfondire le questioni legate al programma e indicare possibili candidature nel pieno rispetto delle regole, senza forzature, nel totale rispetto della dignità di ogni forza politica.

Per questi motivi l’indizione delle primarie sarà conseguente alla reale condivisione di una comune base politico-programmatica e di questi elementari principi di convivenza tra persone e partiti, che mettono al centro l’etica della politica e delle persone, valori che da sempre sono patrimonio comune di tutto il centrosinistra