Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico sulla vicenda BUITONI

Premesso che il Gruppo ritiene auspicabile una linea univoca nel comprensorio di tutte le organizzazioni politiche, amministrative, economiche e di pensiero in appoggio ai Dipendenti diretti e indiretti della Buitoni, organizzati dalle rispettive rappresentanze sindacali.

 

Ricordato che in tale visione unitaria già a Febbraio era stato dato mandato al Sindaco e all’assessore  perché si attivassero presso le Istituzioni Umbre e Toscane per ricercare le condizioni  per creare, ciascuna per le proprie competenze, un “pacchetto” di proposte credibili da confrontare in un Consiglio Comunale aperto al fine di mostrare a NESTLE’  una linea ferma che  condizionasse   in positivo le decisioni aziendali.

 

Constatato che tale mandato si è concretizzato solo in un ATTENDISMO , che è funzionale solo a NESTLE’ .

Preso atto di quanto sopra e stante il notevole tempo trascorso senza risultati, il Gruppo del Partito Democratico richiede con forza la convocazione di un Consiglio Comunale aperto che superi gli schematismi di inutili PULPITI BENEVOLENTI e che preveda l’intervento propositivo dei Sindaci del comprensorio tiberino Umbro e Toscano, dei Presidenti delle Provincie di Arezzo e Perugia e dei Presidenti delle Regioni Toscana e Umbria. Alla seduta dovranno assicurare la partecipazione anche i Parlamentari recentemente eletti nelle Provincie di riferimento del comprensorio e le rappresentanze delle organizzazioni economiche industriali,agricole, artigianali, commerciali e del terziario, nonché le rappresentanze sindacali comprensoriali e nazionali.
 

Il Gruppo ritiene infatti che solo attraverso il coordinamento di tali contributi, con presa di posizione PUBBLICA, si potranno condizionare le scelte di NESTLE’ perché tenga conto non solo della economicità delle offerte ma soprattutto della credibilità di piani industriali che prevedano, oltre gli investimenti, la salvaguardia della economia complessiva del comprensorio attraverso il mantenimento dei livelli occupazionali diretti e indiretti. NESTLE’ dovrà comprendere insomma che non può “lavarsi le mani”dello stabilimento BUITONI  di Sansepolcro demandando ad altri compiti e responsabilità che Le spettano per diritto e per dovere.
 

Il Sindaco dovrà garantire, magari tralasciando con la Sua Amministrazione qualsiasi altra attività, la fattibilità di questo tavolo definito “CONSIGLIO COMUNALE APERTO”. E dovrà farlo nel minor tempo possibile .
Sansepolcro, 30 Aprile 2008

IL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO 

 

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