Il Partito Democratico di Sansepolcro fortemente preoccupato dalla notizia apparsa nei giorni scorsi sugli organi di stampa relativa all’arresto del Dott. Mastrolia, ribadisce la propria vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori, diretti ed indiretti, della Buitoni. Il senso di responsabilità, che nei mesi scorsi ha impegnato il gruppo dirigente del Pd biturgense a denunciare un progetto di cessione che vedeva riemergere per la città e per i lavoratori preoccupazioni che sembravano oramai scongiurate e che ci ha spinto a porre all’attenzione di tutti i livelli politici e istituzionali, provinciali, regionali e nazionali, il delicato tema della Buitoni, oggi ci impone un ulteriore grande impegno per stimolare tutte quelle iniziative necessarie e utili per difendere l’economia, lo sviluppo e l’occupazione del territorio di Sansepolcro e della intera Valtiberina. Riteniamo ribadire che il rilancio della Buitoni passa attraverso uno stretto e indissolubile rapporto con il territorio, le sue istituzioni, le sue peculiarità e tipicità. In questo senso il ruolo svolto dalla Provincia di Arezzo e dalla Regione Toscana, assieme a quella Umbra, è stato molto importante ma si è dovuto arenare davanti alla netta chiusura alla trattativa posta dalla Nestlè. A questo punto è proprio Nestlè che ha il dovere, cosa che non ha fatto finora, di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, garantendo in prima persona sul futuro dello stabilimento e dell’occupazione. Abbiamo a più riprese espresso tutta la nostra preoccupazione per l’assenza, da parte di questa amministrazione comunale e delle forze politiche che la sostengono, di una progettualità complessiva e convinta per rilanciare lo sviluppo economico del nostro territorio partendo dalla centralità di questo settore; riteniamo sia arrivato il momento che la Giunta comunale di Sansepolcro si spinga oltre la semplice solidarietà umana e apra finalmente quel tavolo istituzionale, con la partecipazione attiva e responsabile anche del governo nazionale, che noi più volte abbiamo richiesto. La città intera sappia che il nostro Partito continuerà a mantenere alto il dibattito politico attorno ad una vertenza che ci deve vedere uniti ai nostri lavoratori per il futuro della nostra città.
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Interrogazione Pari Opportunità
Giugno 4, 2008 Al Presidente del Consiglio
del Comune di Sansepolcro
A nome del gruppo consiliare del Partito Democratico ricordo, per l’ennesima volta, che in occasione del consiglio comunale dell’ 8 Marzo 2007, il consigliere Michele Boncompagni propose l’istituzione della Commissione (delega n.d.a.) alle Pari Opportunità, nella prospettiva che il ruolo e il valore della donna fossero tenuti in debita considerazione durante tutto l’anno e non solo in occasioni puramente celebrative.
Ricordo anche che il Sindaco, nel consiglio comunale del 28 Marzo 2007, dichiarò che la giunta aveva accolto la proposta e che aveva provveduto a delegare l’assessore Alvisi .
Trascorso quasi un anno da quella data, non avemmo nessuna notizia in merito, così, in occasione del consiglio del 29 Novembre 2007, fu presentata un’ altra interrogazione da parte del mio gruppo nella quale si chiedevano al Sindaco dettagliate ed esaurienti spiegazioni. Il Sindaco ci informò che ai primi di Maggio aveva affidato l’ incarico all’ assessore Alvisi, la quale dichiarò che presto avrebbe provveduto a sostenere le associazioni femminili e che la Commissione si sarebbe potuta istituire, se ritenuto opportuno.
A questo punto viene da chiedersi:
”Questa tanto attesa e promessa Commissione (e delega n.d.a.) E’ o NON E’ stata istituita?”
Scusate l’ardire, ma sinceramente siamo un po’ confusi!
Soprattutto ci riteniamo offesi per come finora è stata trattata la questione, questione per la quale sono state spese solo parole.
Non me ne vogliano quei consiglieri che ritengono il mio interessamento al problema esagerato, se intratterrò il consiglio, ancora una volta, sull’importanza che la Commissione in oggetto riveste anche per la comunità di Sansepolcro.
Secondo dati forniti dalla Provincia di Arezzo, a Sansepolcro il tasso di occupazione femminile è certamente elevato, ma le donne restano l’anello debole e rappresentano la maggior parte dei disoccupati, dei lavoratori part-time e dei soggetti a contratto a tempo, pur avendo un livello di istruzione superiore a quello maschile.
In questa prospettiva l’istituzione della Commissione alle Pari Opportunità può rappresentare sicuramente un punto di riferimento per il mondo femminile e non solo.
E’ anche agli amministratori di una città che spetta il compito di sensibilizzare la comunità rispetto a questo tema, con tutti gli strumenti di cui dispongono. Inoltre mi sento di ricordare che ogni atto amministrativo dovrebbe rispondere all’obiettivo della parità di genere.
Molte lavoratrici con contratti precari sono costrette ad affrontare la maternità con scarse tutele, talvolta in assenza di retribuzione, divenendo totalmente dipendente del coniuge.
Nessuna azienda o istituzione locale, a quanto mi risulta, ha finora promosso a Sansepolcro e in Valtiberina, l’istituzione di asili interni.
Molte sono le donne, in città, inserite in associazioni di volontariato culturali e sociali, ma molte sono quelle che mancano in altre “tradizionalmente” maschili, oltretutto finanziate anche con contributi comunali.
In quest’ ottica la partecipazione femminile, intesa come valore della comunità nel mantenimento delle tradizioni e nel superamento della disparità, va incoraggiata e sostenuta.
Va promossa anche l’informazione e la comunicazione al fine di diffondere al meglio gli strumenti di legge che danno opportunità e finanziamenti alle donne. Sono necessari, però, strumenti diversificati al fine di raggiungere quante più persone possibile, siano esse anziane, provenienti da altri Paesi o in situazione di diversità…
Per permettere alla figura femminile di emergere all’interno della vita lavorativa si devono creare momenti di studio e di ricerca, al fine di trovare soluzioni utili a conciliare il lavoro delle donne con il tempo che esse stesse dedicano alla cura dei bambini e degli anziani.
Ricordo, infine, che Sansepolcro e la Valtiberina rischiano di essere il fanalino di coda della Regione Toscana la quale sta lavorando da tempo assiduamente in merito a questi temi.
A conclusione del mio discorso, chiedo di nuovo cortesemente al Sindaco, dettagliate ed esaurienti spiegazioni, ma soprattutto chiedo che, una volta per tutte, venga detto a chiare lettere se la Commissione si avrà o no (e delega n.d.a.).
Sansepolcro, 22 Maggio 2008
Per il Partito Democratico
Carla Borghesi
Manifestazione sabato 24 Maggio a Sansepolcro
Maggio 22, 2008Sabato 24 Maggio è indetta su iniziativa della RSU e delle maestranze, una manifestazione di solidarietà per i lavoratori della Buitoni. L’appuntamento è alle 11,30 davanti al palazzetto dello sport di Sansepolcro. La manifestazione terminerà in piazza Torre di Berta. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.
Cordoglio per la scomparsa dell’ass.re Giovagnini
Maggio 9, 2008Partito Democratico di Sansepolcro
Mozione su ABUSO EDILIZIO
Maggio 2, 2008mozione presentata al Comune di Sansepolcro dal gruppo consiliare PD il 2/05/08 prot. 6920
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Al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Al SINDACO
Mozione urgente
Il GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO
- Preso atto, in base all’ordinanza n. 44 del 3.4.2008, che questa Amministrazione Comunale ha rilasciato il permesso di costruire n. 11699 il 23/10/2007 per l’edificazione di un edificio di civile abitazione sul lotto individuato al NCEU al foglio 57, part. 392,393 e 65 e che i lavori sono in avanzato stato di esecuzione.
- Rilevato che il lotto in parola è classificato dal vigente PRG come sottozona B0, ed è quindi INEDIFICABILE.
- Considerato per quanto sopra che l’Amministrazione Comunale ha compiuto un ABUSO EDILIZIO, rilasciando un permesso in contrasto con le normative urbanistiche in essere.
- Puntualizzato che il gruppo del Partito Democratico accorda ai concessionari, tecnici di parte e comunali il beneficio della ‘buona fede’ fino a prova di contrario e che tale prova non può essere demandata alle parti in causa, ma spetta solo alla Magistratura.
- Stigmatizzato ancora una volta il comportamento di questa Amministrazione che fin dal suo insediamento ha sostenuto con assunzione di dirigenti, spostamento di dipendenti, ecc, un rivoluzionamento complessivo degli uffici urbanistici, producendo il CAOS attuale, culminato, almeno per ora, nell’abuso edilizio di cui sopra.
- Condannata con forza la superficialità e le ripetute promesse non mantenute per l’approvazione del nuovo piano strutturale, visto che sono ormai trascorsi quasi due anni dall’insediamento e nulla si è prodotto per rispondere alle legittime aspettative dei cittadini e dell’economia complessiva che ruota intorno a tale basilare atto.
CHIEDE
1) L’invio di tutta la pratica alla Magistratura per l’emissione di un giudizio, a salvaguardia dell’Amministrazione, dei privati e dei tecnici.
2) La ricerca di legittime soluzioni amministrative idonee a risolvere le aspettative dei concessionari.
3) Le dimissioni immediate dell’Assessore all’urbanistica e del Sindaco quali responsabili della gestione politico/amministrativa di tale basilare settore.
Sansepolcro, 1° Maggio 2008
Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico sulla vicenda BUITONI
Aprile 30, 2008Premesso che il Gruppo ritiene auspicabile una linea univoca nel comprensorio di tutte le organizzazioni politiche, amministrative, economiche e di pensiero in appoggio ai Dipendenti diretti e indiretti della Buitoni, organizzati dalle rispettive rappresentanze sindacali.
Ricordato che in tale visione unitaria già a Febbraio era stato dato mandato al Sindaco e all’assessore perché si attivassero presso le Istituzioni Umbre e Toscane per ricercare le condizioni per creare, ciascuna per le proprie competenze, un “pacchetto” di proposte credibili da confrontare in un Consiglio Comunale aperto al fine di mostrare a NESTLE’ una linea ferma che condizionasse in positivo le decisioni aziendali.
Constatato che tale mandato si è concretizzato solo in un ATTENDISMO , che è funzionale solo a NESTLE’ .
Preso atto di quanto sopra e stante il notevole tempo trascorso senza risultati, il Gruppo del Partito Democratico richiede con forza la convocazione di un Consiglio Comunale aperto che superi gli schematismi di inutili PULPITI BENEVOLENTI e che preveda l’intervento propositivo dei Sindaci del comprensorio tiberino Umbro e Toscano, dei Presidenti delle Provincie di Arezzo e Perugia e dei Presidenti delle Regioni Toscana e Umbria. Alla seduta dovranno assicurare la partecipazione anche i Parlamentari recentemente eletti nelle Provincie di riferimento del comprensorio e le rappresentanze delle organizzazioni economiche industriali,agricole, artigianali, commerciali e del terziario, nonché le rappresentanze sindacali comprensoriali e nazionali.
Il Gruppo ritiene infatti che solo attraverso il coordinamento di tali contributi, con presa di posizione PUBBLICA, si potranno condizionare le scelte di NESTLE’ perché tenga conto non solo della economicità delle offerte ma soprattutto della credibilità di piani industriali che prevedano, oltre gli investimenti, la salvaguardia della economia complessiva del comprensorio attraverso il mantenimento dei livelli occupazionali diretti e indiretti. NESTLE’ dovrà comprendere insomma che non può “lavarsi le mani”dello stabilimento BUITONI di Sansepolcro demandando ad altri compiti e responsabilità che Le spettano per diritto e per dovere.
Il Sindaco dovrà garantire, magari tralasciando con la Sua Amministrazione qualsiasi altra attività, la fattibilità di questo tavolo definito “CONSIGLIO COMUNALE APERTO”. E dovrà farlo nel minor tempo possibile .
Sansepolcro, 30 Aprile 2008
IL GRUPPO CONSILIARE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Un triste Bilancio per il Borgo
Aprile 18, 2008Alla fine della seduta del Consiglio comunale del 10 Aprile 2008, il Bilancio è stato approvato da questa maggioranza di destra del Comune di Sansepolcro e, come preannunciato, con i voti contrari dell’opposizione. Purtroppo per i cittadini il Bilancio di quest’anno è molto triste. I motivi della nostra preoccupazione sono numerosi e tecnicamente avremo modo in seguito di approfondirli. Il dato più sconcertante però per il gruppo consiliare del Pd è quello politico. La mancanza assoluta di un progetto di salvaguardia e sviluppo delle risorse del comune di Sansepolcro appare essere il dato unico che emerge dopo 4 mesi di gestazione di uno strumento tanto importante per i cittadini.
Mai era accaduto che un Bilancio fosse approvato così in ritardo; non era solo un esercizio di bravura il nostro ma, responsabilmente, sapevamo che nostro compito era dare risposte certe alla città (manutenzione strade, lavori presso le scuole,tasse etc) che solo con il Bilancio approvato possono essere date.
Troppi sono gli interventi enunciati da questa giunta, a partire dalle opere pubbliche, che difficilmente potranno trovare soluzione .
Troppi sono i titoli ma pochissimi i contenuti!
Per quanto riguarda poi la tassazione quest’anno abbiamo assistito ad un incremento della tariffa della nettezza urbana, prima deliberata nella misura del + 8,3% e poi, a seguito di “ripensamenti”, “diminuita al solo 5%”. Perchè? Quali servizi si sono tagliati?
I Consiglieri Comunali, nemmeno quelli di maggioranza che hanno votato il Bilancio, ad oggi, sono informati di quanto la giunta ha deciso!
Come gruppo consiliare del PD, dopo averlo analizzato per ben tre volte in Commissione, abbiamo dovuto constatare che questo Bilancio era inemendabile, in quanto privo di qualunque logica politica e soprattutto privo di obiettivi di rilancio della città, in qualunque settore (commercio, urbanistica, opere pubbliche, ambiente).
Ritenevamo, l’anno scorso, di aver assistito ad un cattivo Bilancio con aumenti notevoli di tassazione locale a fronte di scarsi servizi, dobbiamo ricrederci: hanno saputo peggiorare!
Dopo le tante vane promesse fatte anche nel 2008 speriamo, nell’interesse della Città, che le conseguenze di questa cattiva gestione economica del Comune di Sansepolcro non diventino davvero insanabili.
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico
sondaggio – Che vi ricorda????
Aprile 3, 2008
1 MARZO 2008 WALTER VERINI A SANSEPOLCRO
Marzo 3, 2008Si è svolto Sabato 1 Marzo, presso la sala consiliare del Palazzo delle Laudi a Sansepolcro, l’incontro pubblico con Walter Verini della direzione nazionale del Partito Democratico e candidato al Senato, che ha dato il via alla campagna elettorale per le elezioni del 13-14 aprile.
L’assemblea ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e molto interessato ed è stata aperta da Nicola Cardinali, segretario del circolo 3 di Sansepolcro, che ha velocemente riassunto le cifre del Partito Democratico Biturgense.
Michele Boncompagni, segretario del PD cittadino, ha invece concentrato il suo intervento sulla nascita del Partito democratico a livello locale e il suo rapporto con il tema del lavoro, facendo riferimento particolarmente ai problemi che stanno emergendo con forza in queste settimane nella nostra città.
Anche a Sansepolcro infatti si evidenzia come il tema del lavoro non può essere affrontato con il metodo del conflitto fra classi; in una società complessa più ruoli contribuiscono a far crescere il mondo della produttività e quindi il partito della sinistra riformista intende, così come a livello nazionale, far dialogare le articolate forze che compongono il mondo del lavoro, per raggiungere così una crescita omogenea e di qualità in grado di affrontare con successo i problemi occupazionali delle giovani generazioni.
E’ proprio il senso di responsabilità politica del Partito Democratico che impone con forza la necessità di concertare, con tutte le componenti del mondo del lavoro, progetti di sviluppo compatibili con le nostre risorse economiche e ambientali.
Di fronte alle difficoltà, occupazionali e di sviluppo, non si può infatti rispondere con l’assenza totale di capacità progettuale, così come avviene con l’attuale amministrazione di centro destra che naviga alla giornata, e non si può credere che la lotta fra classi produttive possa rappresentare la soluzione ai problemi del mondo del lavoro.
Secondo il Segretario Boncompagni compito della politica del Partito Democratico, anche a livello locale, deve essere quello di dare risposte chiare, certe e responsabili, mai demagogiche e populistiche: solo così sarà possibile, anche nella nostra città, ridare il giusto ruolo alla politica.
Il metodo accusatorio e populistico utilizzato dal centro destra nei confronti delle passate amministrazioni sta mostrando il fianco, sostiene Boncompagni, e nasconde chiaramente l’incapacità di proporre progetti e trovare soluzioni ai problemi nuovi dei cittadini di Sansepolcro.
Lavoro, solidarietà, immigrazione, giovani e partecipazione alla politica da parte dei cittadini attendono anche a Sansepolcro delle risposte e il Partito Democratico contribuirà a darle con il principio della Partecipazione e del dialogo con la città.
L’intervento di Verini, ex amministratore di Città di Castello, è iniziato invece partendo dalla spiegazione della nascita del PD, definita la sintesi delle varie esperienze migliori della politica, che attraverso una scelta coraggiosa, affronta anche temi quali il femminismo, l’ambientalismo l’attenzione ai bisogni individuali e ai diritti civili ma attraverso una politica che decide e non che tutela il ceto politico. Il governo Prodi non ha sciolto i nodi fondamentali proprio perché ogni virgola del programma suscitava le osservazioni di qualcuno, giocando quasi con la lingua italiana e le sue sfumature. Ecco perché, ha detto Verini, la scelta di Veltroni di andare LIBERI . IL 12 Marzo Veltroni presenterà 12 disegni di legge da realizzare nel primo consiglio dei ministri del governo, modificando una legge elettorale che avvicini il governo del paese a quello dei comuni, dando il potere alla politica e quindi ai cittadini di decidere. Basta con la politica rissosa ha concluso Verini: poche idee innovative, efficaci e realizzabili per il paese e per i cittadini.