Archivio per la categoria ‘Interrogazioni e Mozioni’

Interrogazione in merito al trasferimento della Collodi

Giugno 10, 2008

Al Presidente del Consiglio del Comune di Sansepolcro,

Interrogazione urgente ai sensi dell’art SS,comma 12 del Regolamento del Consiglio Comunale
Il gruppo consiliare del Partito Democratico

Evidenziato che ormai, da tempo, circolano insistenti voci in città che danno per certo il trasferimento della scuola primaria Collodi presso il Centro Commerciale Valtiberino;
Richiamate le affermazioni dell’assessore Frullani in merito alla non sicurezza dell’edificio scolastico della Collodi;
Ricordato che le problematiche relative alla stabile collocazione della popolazione scolastica della scuola primaria a Sansepolcro rivestono una prioritaria importanza nell’ambito della salvaguardia e tutela di una fascia d’età particolarmente sensibile,
Richiamato l’acceso dibattito cittadino sul tema della sicurezza dell’edificio scolastico di Santa Chiara che in passato ha visto impegnate, in prima linea, le forze dell’attuale coalizione di maggioranza;
Ricordata che la mozione presentata dal gruppo del PD nel Consiglio del 16 Gennaio 2008 evidenziava che l’attuale ubicazione provvisoria della De Amícis non risponde ai requisiti necessari per il collocamento di una scuola primaria per i seguenti motivi:

 - si trova nel complesso di un centro commerciale;
- non dispone di alcun spazio verde all’esterno;
- molti dei locali, seppur spaziosi, non dispongono di finestre, ma di lucernari, con il conseguente problema dell’effetto serra”
- gli alunni in ingresso e uscita dalla scuola si ritrovano a ridosso di auto in sosta e/o in marcia e che per raggiungere il percorso pedonale (a nostro avviso poco protetto) potrebbero con facilità incorrere in rovinosi incidenti,seppur accompagnati da attente e responsabili operatrici addette alla sorveglianza ;

Ricordato che i cittadini già stavano pagando un affitto annuo di 173.232,72 
per la De Amicis ;
Evidenziato che detto importo,con delibera di giunta del 14 Aprile 2008, è stato portato a187.927,92 ;
Considerato che la spesa sostenuta dall’Amministrazione Comunale non si esaurisce nel pagamento del canone di affitto, ma è maggiorata delle spese di ordinaria manutenzione, delle spese per il riscaldamento e raffreddamento e tutti i costi relativi alle utenze (acqua,rifiuti, energia elettrica);
Considerato che il contratto di locazione scade il 31 Agosto 2011 e che sarà necessario rinnovarlo per un tempo attualmente non quantificabile, visto che i lavori di ristrutturazione del complesso di Santa Chiara ancora non sono stati avviati,
Considerato che la popolazione dì Sansepolcro non può essere gravata di un ulteriore consistente canone di affitto per chissà quanti altri anni ancora;
Considerato che la tempestiva progettazione di una nuova scuola permetterebbe l’investimento delle quote dell’affitto (o degli affitti) in un mutuo bancario;

Considerato che gravare il Centro Commerciale di un’altra scuola sarebbe una scelta assolutamente inopportuna, non solo per i motivi già espressi, ma anche per il problema dei parcheggi e del traffico che già paralizza le strade circostanti negli orari di ingresso e uscita delle scuole (va anche ricordato che una di dette strade è un’arteria di collegamento ad alta densità di scorrimento e che è dotata di un semaforo che regola il traffico in modo molto “slow” obbligando gli automobilisti a interminabili soste con conseguenti interminabili code;

Considerato che un numero nutrito di famiglie che abita nella zona residenziale circostante il Centro ha pubblicamente lamentato il disagio derivato dall’esponenziale aumento di traffico derivato dal trasferimento della De Amicis, disagio che si traduce nell’impossibilità delle famiglie stesse di condurre quella vita tranquilla a cui avevano aspirato acquistando l’abitazione in una zona residenziale sostenendo, spesso con sacrifici, costi elevati a garanzia di tutela di quel buon vivere cui hanno diritto, come del resto tutti i cittadini;
Richiamato che già il sindaco, più volte, è stato sollecitato dal gruppo del PD alla soluzione del problema del collocamento della popolazione scolastica della scuola primaria;

CHIEDE
che venga data risposta in merito alle voci di trasferimento della Collodi,
che vengano date notizie in merito all’ impegno del sindaco per la costruzione di una nuova scuola, come già chiesto nella mozione del 16/01/0 8,
che vengano fornite notizie certe sulla sicurezza della Collodi e trasmesso al Consiglio il parere della Commissione di verifica;
che vengano date notizie certe sullo stato dell’arte dei lavori di ristrutturazione di Santa Chiara e trasmessi al Consiglio tutti i documenti, siano essi della Soprintendenza,della Provincia,della Regione o altro, utili a chiarire se si potrà provvedere o meno alla ristrutturazione dell’edificio in questione;

Sansepolcro 10 Giugno 2008
Per il gruppo del Partito Democratico
Carla Borghesi

 

Interrogazione Pari Opportunità

Giugno 4, 2008

 Al Presidente del Consiglio
 del Comune di Sansepolcro
  
 
A nome del gruppo consiliare del Partito Democratico ricordo, per l’ennesima volta, che in occasione del consiglio comunale dell’ 8 Marzo 2007, il consigliere Michele Boncompagni propose l’istituzione della Commissione (delega n.d.a.)  alle Pari Opportunità, nella prospettiva che il ruolo e il valore della donna  fossero tenuti in debita considerazione durante tutto l’anno e non solo in occasioni puramente celebrative.
Ricordo anche che il Sindaco, nel consiglio comunale del 28 Marzo 2007, dichiarò che la giunta aveva accolto la proposta e che aveva provveduto a delegare l’assessore Alvisi .
Trascorso quasi un anno da quella data, non avemmo nessuna notizia in merito, così, in occasione del consiglio del 29 Novembre 2007, fu presentata un’ altra interrogazione da parte del mio gruppo nella quale si chiedevano al Sindaco dettagliate ed esaurienti spiegazioni. Il Sindaco ci informò che ai primi di Maggio aveva  affidato l’ incarico all’ assessore Alvisi, la quale dichiarò  che presto avrebbe provveduto a sostenere le associazioni femminili e che la Commissione si sarebbe potuta  istituire, se ritenuto opportuno.
A questo punto viene da chiedersi:
”Questa tanto attesa e promessa Commissione (e delega n.d.a.) E’ o NON E’ stata istituita?”
Scusate l’ardire, ma sinceramente siamo un po’ confusi!
Soprattutto ci riteniamo offesi per come finora è stata trattata la questione, questione per la quale sono state spese solo parole.
Non me ne vogliano quei consiglieri che ritengono il mio interessamento al problema esagerato, se intratterrò il consiglio, ancora una volta, sull’importanza che la Commissione in oggetto riveste anche per la comunità di Sansepolcro.
Secondo dati forniti dalla Provincia di Arezzo, a Sansepolcro il tasso di occupazione femminile è certamente elevato, ma le donne restano l’anello debole e rappresentano la maggior parte dei disoccupati, dei lavoratori part-time e dei soggetti a contratto a tempo, pur avendo un livello di istruzione superiore a quello maschile.
 In questa prospettiva l’istituzione della Commissione alle Pari Opportunità può rappresentare sicuramente un punto di riferimento per il mondo femminile e non solo.
 E’ anche agli amministratori di una città che spetta il compito di sensibilizzare la comunità rispetto a questo tema, con tutti gli strumenti di cui dispongono. Inoltre mi sento di ricordare che ogni atto amministrativo dovrebbe rispondere all’obiettivo della parità di genere.
Molte lavoratrici con contratti precari sono costrette ad affrontare la maternità con scarse tutele, talvolta in assenza di retribuzione, divenendo totalmente dipendente del coniuge.
Nessuna azienda o istituzione locale, a quanto mi risulta, ha finora promosso a  Sansepolcro e in Valtiberina, l’istituzione di asili interni.
Molte sono le donne, in città, inserite in associazioni di volontariato culturali e sociali, ma molte sono quelle che mancano in altre     “tradizionalmente” maschili, oltretutto finanziate anche con contributi comunali.
In quest’ ottica la partecipazione femminile, intesa come valore della comunità nel mantenimento delle tradizioni e nel superamento della disparità, va incoraggiata e sostenuta.
Va promossa anche l’informazione  e la comunicazione al fine di diffondere al meglio gli strumenti di legge che danno opportunità e finanziamenti alle donne. Sono necessari, però, strumenti diversificati al fine di raggiungere quante più persone possibile, siano esse anziane, provenienti da altri Paesi o in situazione di diversità…
Per permettere alla figura femminile di emergere all’interno della vita lavorativa si devono creare momenti di studio e di ricerca, al fine di trovare soluzioni utili a conciliare il lavoro delle donne con il tempo che esse stesse dedicano alla  cura dei bambini e degli anziani.
Ricordo, infine, che Sansepolcro e la Valtiberina rischiano di essere il fanalino di coda della Regione Toscana la quale sta lavorando da tempo assiduamente in merito a questi temi.
A conclusione del mio discorso, chiedo di nuovo cortesemente  al Sindaco, dettagliate ed esaurienti spiegazioni, ma soprattutto chiedo che, una volta per tutte, venga detto a chiare lettere se la Commissione si avrà o no (e delega n.d.a.).

 

Sansepolcro, 22 Maggio 2008                           

Per il Partito Democratico
        Carla Borghesi
                                                         

Consiglio Comunale lunedi 19 Maggio ore 15

Maggio 18, 2008

Domani 19 Maggio alle 15 si riunisce il consiglio comunale di Sansepolcro. L’ordine del giorno prevede anche la discussione della mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico.