Archivio per la categoria ‘Consiglio Comunale Sansepolcro’

Voto contrario del PD

Giugno 10, 2008

Il Partito Democratico, viste le notizie diffuse, specifica che nel corso del Consiglio Comunale di sabato 7 Giugno nella votazione sulla convenzione con il Sansepolcro Calcio per la gestione dell’antistadio, il voto del proprio gruppo consiliare è stato contrario alla proposta.
In merito alla questione si puntualizza inoltre che, vista l’esistenza di una fideiussione comunale già in essere, associarsi all’azione ostruzionistica adottata da altre forze politiche e mirata a non garantire il numero legale,  non avrebbe sortito nessun tipo di risultato utile se non quello di rimandare semplicemente al Consiglio successivo, e cioè  solo 3 giorni dopo, la stessa decisione presa nella seduta scorsa appunto.
Alla luce dei fatti, il voto contrario era, responsabilmente parlando, la scelta migliore per dimostrare il dissenso alla convenzione in oggetto, evitando a tutti una farsesca perdita di tempo su un progetto  già destinato ad essere approvato dall’intera maggioranza.

Gruppo PD Sansepolcro

Interrogazione Pari Opportunità

Giugno 4, 2008

 Al Presidente del Consiglio
 del Comune di Sansepolcro
  
 
A nome del gruppo consiliare del Partito Democratico ricordo, per l’ennesima volta, che in occasione del consiglio comunale dell’ 8 Marzo 2007, il consigliere Michele Boncompagni propose l’istituzione della Commissione (delega n.d.a.)  alle Pari Opportunità, nella prospettiva che il ruolo e il valore della donna  fossero tenuti in debita considerazione durante tutto l’anno e non solo in occasioni puramente celebrative.
Ricordo anche che il Sindaco, nel consiglio comunale del 28 Marzo 2007, dichiarò che la giunta aveva accolto la proposta e che aveva provveduto a delegare l’assessore Alvisi .
Trascorso quasi un anno da quella data, non avemmo nessuna notizia in merito, così, in occasione del consiglio del 29 Novembre 2007, fu presentata un’ altra interrogazione da parte del mio gruppo nella quale si chiedevano al Sindaco dettagliate ed esaurienti spiegazioni. Il Sindaco ci informò che ai primi di Maggio aveva  affidato l’ incarico all’ assessore Alvisi, la quale dichiarò  che presto avrebbe provveduto a sostenere le associazioni femminili e che la Commissione si sarebbe potuta  istituire, se ritenuto opportuno.
A questo punto viene da chiedersi:
”Questa tanto attesa e promessa Commissione (e delega n.d.a.) E’ o NON E’ stata istituita?”
Scusate l’ardire, ma sinceramente siamo un po’ confusi!
Soprattutto ci riteniamo offesi per come finora è stata trattata la questione, questione per la quale sono state spese solo parole.
Non me ne vogliano quei consiglieri che ritengono il mio interessamento al problema esagerato, se intratterrò il consiglio, ancora una volta, sull’importanza che la Commissione in oggetto riveste anche per la comunità di Sansepolcro.
Secondo dati forniti dalla Provincia di Arezzo, a Sansepolcro il tasso di occupazione femminile è certamente elevato, ma le donne restano l’anello debole e rappresentano la maggior parte dei disoccupati, dei lavoratori part-time e dei soggetti a contratto a tempo, pur avendo un livello di istruzione superiore a quello maschile.
 In questa prospettiva l’istituzione della Commissione alle Pari Opportunità può rappresentare sicuramente un punto di riferimento per il mondo femminile e non solo.
 E’ anche agli amministratori di una città che spetta il compito di sensibilizzare la comunità rispetto a questo tema, con tutti gli strumenti di cui dispongono. Inoltre mi sento di ricordare che ogni atto amministrativo dovrebbe rispondere all’obiettivo della parità di genere.
Molte lavoratrici con contratti precari sono costrette ad affrontare la maternità con scarse tutele, talvolta in assenza di retribuzione, divenendo totalmente dipendente del coniuge.
Nessuna azienda o istituzione locale, a quanto mi risulta, ha finora promosso a  Sansepolcro e in Valtiberina, l’istituzione di asili interni.
Molte sono le donne, in città, inserite in associazioni di volontariato culturali e sociali, ma molte sono quelle che mancano in altre     “tradizionalmente” maschili, oltretutto finanziate anche con contributi comunali.
In quest’ ottica la partecipazione femminile, intesa come valore della comunità nel mantenimento delle tradizioni e nel superamento della disparità, va incoraggiata e sostenuta.
Va promossa anche l’informazione  e la comunicazione al fine di diffondere al meglio gli strumenti di legge che danno opportunità e finanziamenti alle donne. Sono necessari, però, strumenti diversificati al fine di raggiungere quante più persone possibile, siano esse anziane, provenienti da altri Paesi o in situazione di diversità…
Per permettere alla figura femminile di emergere all’interno della vita lavorativa si devono creare momenti di studio e di ricerca, al fine di trovare soluzioni utili a conciliare il lavoro delle donne con il tempo che esse stesse dedicano alla  cura dei bambini e degli anziani.
Ricordo, infine, che Sansepolcro e la Valtiberina rischiano di essere il fanalino di coda della Regione Toscana la quale sta lavorando da tempo assiduamente in merito a questi temi.
A conclusione del mio discorso, chiedo di nuovo cortesemente  al Sindaco, dettagliate ed esaurienti spiegazioni, ma soprattutto chiedo che, una volta per tutte, venga detto a chiare lettere se la Commissione si avrà o no (e delega n.d.a.).

 

Sansepolcro, 22 Maggio 2008                           

Per il Partito Democratico
        Carla Borghesi
                                                         

Consiglio Comunale lunedi 19 Maggio ore 15

Maggio 18, 2008

Domani 19 Maggio alle 15 si riunisce il consiglio comunale di Sansepolcro. L’ordine del giorno prevede anche la discussione della mozione presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico.

Consiglio Comunale aperto martedi 20 maggio davanti alla Buitoni ore 17

Maggio 18, 2008

LA CRISI CHE DA TEMPO GRAVA SULLA  PRINCIPALE AZIENDA DEL NOSTRO TERRITORIO
“B  U  I  T  O  N  I”
E’ GIUNTA AD UNA SVOLTA DECISIVA.
DETERMINAZIONI FINANZIARIE NEGATIVE PRESE NELLE ULTIME ORE RISCHIANO DI VANIFICARE GLI SFORZI DI INIZIATIVE PUBBLICHE E PRIVATE TESE ALLA RICERCA DI SOLUZIONI POSSIBILI.
IL DISIMPEGNO DI NESTLE’ DAL NOSTRO TERRITORIO STA PROSPETTANDO RISVOLTI MOLTO PIU’ GRAVI DI QUANTO POTEVA ESSERE PREVEDIBILE.
CONSAPEVOLI DELLE OCCASIONI CHE, IN PASSATO, HANNO VISTO I CITTADINI DI SANSEPOLCRO E DEL COMPRENSORIO LOTTARE FIANCO A FIANCO, DIMENTICANDO CONTRAPPOSIZIONI E STECCATI IDEOLOGICI, PER MANTENERE NEL TERRITORIO TALE IRRINUNCIABILE REALTA’ ECONOMICA,
“I DEMOCRATICI DI SANSEPOLCRO”
DOPO AVER RICHIESTO GIA’ DA FEBBRAIO UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO  CHE VANTASSE LA PRESENZA DELLE MAGGIORI CARICHE ISTITUZIONALI,
DOPO AVER OTTENUTO LA CONVOCAZIONE CON DIFFICOLTA’ ED ENORME RITARDO  E DI AVERE IN ULTIMA ISTANZA CHIESTO DI SVOLGERE TALE ASSISE NEI PRESSI DELLO STABILIMENTO AZIENDALE,
ESPRIMONO SOLIDARIETA’ E CONDIVISIONE AI LAVORATORI DIPENDENTI E DELL’INDOTTO BUITONI, INVITANDO LA CITTADINANZA A PARTECIPARE AL
CONSIGLIO COMUNALE APERTO  CHE SI TERRA’
MARTEDI’ 20 MAGGIO ORE 17,00 NEL PIAZZALE ANTISTANTE LA BUITONI.

IL PARTITO DEMOCRATICO FA APPELLO A TUTTE LE CATEGORIE ECONOMICHE, AGRICOLTORI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI, INDUSTRIALI, DIPENDENTI, PROFESSIONISTI, ECC., A TUTTE LE ASSOCIAZIONI RELIGIOSE E DI PENSIERO, AI GIOVANI E AGLI ANZIANI, A TUTTI INSOMMA, PERCHE’ CONTRIBUISCANO CON LA LORO PRESENZA A MANIFESTARE LA FORTE VOLONTA’ DI SALVAGUARDARE L’ECONOMIA DEL NOSTRO TERRITORIO DA COLPEVOLI DISIMPEGNI E DEPRECABILI AVVENTURE.

Un triste Bilancio per il Borgo

Aprile 18, 2008

Alla fine della seduta del Consiglio comunale del 10 Aprile 2008, il Bilancio è stato approvato  da questa maggioranza di destra del Comune di Sansepolcro e, come preannunciato, con i voti contrari dell’opposizione. Purtroppo  per i cittadini  il Bilancio di quest’anno è molto triste. I motivi della nostra preoccupazione sono numerosi e tecnicamente avremo modo in seguito di approfondirli. Il dato più sconcertante però per il gruppo consiliare del Pd è quello politico. La mancanza assoluta di un progetto di salvaguardia e sviluppo delle risorse del comune di Sansepolcro appare essere il dato  unico che emerge dopo 4 mesi di gestazione di uno strumento tanto importante per i cittadini.
Mai  era accaduto che un Bilancio fosse approvato così in ritardo; non era solo un esercizio di bravura il nostro ma, responsabilmente, sapevamo che nostro compito era dare risposte certe alla città (manutenzione strade, lavori presso le scuole,tasse etc) che solo con il Bilancio approvato possono essere date.
Troppi sono gli interventi enunciati da questa giunta, a partire dalle opere pubbliche, che difficilmente potranno trovare soluzione .
Troppi sono i titoli ma pochissimi i contenuti!
Per quanto riguarda poi la tassazione quest’anno abbiamo assistito ad un incremento della tariffa della nettezza urbana, prima deliberata nella misura del + 8,3% e poi, a seguito di “ripensamenti”, “diminuita al solo 5%”. Perchè? Quali servizi si sono tagliati?
I Consiglieri Comunali, nemmeno quelli di maggioranza che hanno votato il Bilancio, ad oggi, sono informati di quanto la giunta ha deciso!
Come gruppo consiliare del PD, dopo averlo analizzato per ben tre volte in Commissione, abbiamo dovuto constatare che questo Bilancio era inemendabile, in quanto privo di qualunque logica politica e soprattutto privo di obiettivi di rilancio della città, in qualunque settore (commercio, urbanistica, opere pubbliche, ambiente).
Ritenevamo, l’anno scorso, di aver assistito ad un cattivo Bilancio con aumenti notevoli di tassazione locale a fronte di scarsi servizi, dobbiamo ricrederci: hanno saputo peggiorare!
Dopo  le tante vane promesse fatte anche nel 2008 speriamo, nell’interesse della Città, che le conseguenze di questa cattiva gestione economica del Comune di Sansepolcro  non diventino davvero insanabili. 

 
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico

La maggioranza fa mancare il numero legale

Marzo 28, 2008

I cittadini attendono le risposte ma la maggioranza fa mancare il
numero legale e rende impossibile l’approvazione del “proprio bilancio”

Con una arroganza inaudita la maggioranza di centro destra e il
Sindaco Polcri non si sono presentati al Consiglio Comunale di oggi 28
Marzo 2008  che aveva all’ordine del giorno l’approvazione del
Bilancio.
Appare assai singolare che la maggioranza  adduca a
giustificazione di un fatto così grave e che mai era accaduto nell’
amministrazione del nostro comune, la necessità di possibili
approfondimenti. Sono trascorsi tre mesi dall’approvazione della legge
finanziaria e da allora di tempo per approfondire la maggioranza ne ha
avuto a sufficienza.
Inoltre la Commissione competente ha  analizzato
approfonditamente per ben tre volte tutto il Bilancio anche alla luce
degli emendamenti presentati. E’ chiaro quindi che siamo di fronte ad
un pretesto e ad una strumentalizzazione da parte dello stesso Sindaco.
Emerge evidente che questo bilancio, nonostante la lunga gestazione,
non ha trovato l’accordo di tutta la maggioranza che si dimostra essere
fortemente divisa al suo interno.
Ma quello che ci appare ancora più
grave, e che vogliamo denunciare ai cittadini, è che il Sindaco Polcri,
dopo aver approvato lo schema di bilancio con Deliberazione n° 51 del
03-03-08, non si sia presentato in Consiglio Comunale  a giustificare
il proprio operato politico. Il Partito Democratico ritiene questo
comportamento un abbandono del posto e della carica che presuppone la
richiesta di dimissioni da parte del Sindaco.
Il Bilancio è il più importante atto politico di gestione amministrativa per un comune e non
può essere demandato a nessuno l’onere politico delle scelte compiute.
Il Bilancio inoltre  è lo strumento che dà le risposte ai cittadini
(non a caso la sua mancata approvazione in Consiglio Comunale entro i
termini di legge dà luogo allo scioglimento dello stesso) fornendo i
servizi di cui la collettività abbisogna (strade,illuminazione pubblica,
servizi scolastici etc.) e oggi questa scelta di non presentarsi all’
approvazione del “loro” bilancio dimostra l’improvvisazione con la
quale il Sindaco affronta questi temi.  Abbiamo dovuto assistere
increduli non ad un rinvio ma ad un Consiglio Comunale andato deserto
da parte delle forze che lo governano e che non hanno avuto il coraggio
di presentarsi alla Città, confermando quello che da tempo il PD
sostiene a gran voce e cioè una sostanziale incapacità di governo e di
progettualità dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Polcri.

Comunicazione del Gruppo Consiliare del PD di Sansepolcro

Marzo 19, 2008

Questa la comunicazione inserita nel verbale del C.C. del 18/03/2008 

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Sansepolcro intende richiamare l’attenzione dei cittadini sulla rilevanza che il Sindaco e il Presidente del Consiglio danno al Consiglio stesso nel suo complesso, inteso come rappresentanza di tutto l’elettorato, e denuncia la “trascuratezza” nel rendere partecipi alle manifestazioni culturali, patrocinate dal Comune di Sansepolcro,  le minoranze.

Alcuni esempi:

-         Mancato invito al Convivio Rinascimentale 2007 del settembre scorso, evento promosso e organizzato dal Comune, dove non era presente nessun rappresentante della minoranza mentre, per la maggioranza, la delegazione era ben nutrita.

-         Mancato invito alla Presentazione del libro “Conoscere la Cina” del 15/03/08 alla quale invece, secondo la determina 130 del 10/03/08, doveva essere “tutto il Consiglio comunale appositamente invitato”

-         Mancato invito all’inaugurazione della mostra di “Henri Cartier Bresson” del 15/03/08, grande evento di rilevanza internazionale organizzato dalla Mercurio Promozioni di Sansepolcro che, avendo ricevuto il patrocino del Comune,  ha consegnato direttamente al Sindaco un cospicuo numero di inviti e nessuno di questi è stato recapitato ad un solo esponente della minoranza.

Se le minoranze e il loro legittimo ruolo, non vengono rappresentate, non si parla più di democrazia , ma si parla di altro, che è molto lontano dalla democrazia e che certamente manca di rispetto non solo al Consiglio Comunale nella sua interezza ma soprattutto a quei 4602 cittadini che non hanno votato Polcri e la sua Giunta, ma hanno espresso il loro voto alla minoranza.

Forse il Sindaco e la sua Giunta ritengono che i consiglieri di minoranza non abbiano alcun tipo di mandato dai cittadini che li hanno eletti e che debbano essere esclusi, in barba a qualsiasi principio di partecipazione democratica? E’ forse necessario ricordare che alcuni dei consiglieri della minoranza personalmente hanno ricevuto voti notevolmente superiori alla quasi totalità di quelli della maggioranza?   

GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO