Archivio per Aprile 2009

Urbanistica e assetto del territorio

Aprile 30, 2009

Sabato 2 Maggio alle 10 si riunisce, nella sede del partito, il gruppo urbanistica e assetto del territorio con all’ordine del giorno l’analisi del piano strutturale adottato dall’amministrazione. Tutti sono invitati a partecipare.

Segreteria del PD di Sansepolcro

Mozione sulla sicurezza degli edifici scolastici

Aprile 28, 2009

Al Presidente del Consiglio Comunale di Sansepolcro

Oggetto: MOZIONE

IL Gruppo Consiliare del Partito Democratico

Evidenziato che i drammatici eventi dovuti al recente terremoto abruzzese ci inducono ad una doverosa riflessione sulla sicurezza sismica della nostra città;

Evidenziato che la riflessione va maggiormente rivolta agli edifici che ospitano la popolazione scolastica di ogni ordine e grado;

Richiamate le dichiarazioni dell’assessore Frullani, contenute nel documento di risposta ad una interrogazione del Partito Democratico in merito all’edilizia scolastica (Prot.20021.27/11/2008), secondo le quali “si provvederà provvisoriamente a ricollocare la scuola primaria De Amicis all’interno della sua sede originaria in attesa del completamento (ancora non si ha neppure il progetto) della nuova sede scolastica;

Richiamato lo stesso documento in cui si riferisce della messa a punto di un progetto definitivo legato all’adeguamento sismico dell’intero complesso della Collodi; Richiamato altresì il medesimo documento al punto in cui alla richiesta delle necessarie certificazioni d’idoneità rilasciate dalla USL e dai Vigili del Fuoco sulla sicurezza dell’edificio Buonarroti che attualmente ospita la Collodi, si risponde che “ il progetto trasferimento della scuola Collodi a Buonarroti e trasferimento L.Pacioli alla sede originaria, è stato approvato parzialmente dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico, con l’esclusione di quanto concerne il rispetto dei vincoli normativi di ordine igienico sanitario e di prevenzione incendi”;

Rilevato che, anche in relazione alla provvisoria sede scolastica della De Amicis, si rilevano quantomeno delle “stranezze” del solaio di copertura del Centro Commerciale adibito a parcheggio superiore, precisamente si evidenziano sospetti e preocupanti cedimenti del pavimento che, a più riprese, hanno indotto anche al transennamento delle aree interessate;

Ritenuto che per l’assoluta priorità del tema in discussione non possiamo far attendere alle famiglie e alla città tutta, risposte approssimate, incomplete e, scongiuriamolo, tardive;

CHIEDE

Che venga messa in votazione la seguente proposta: – che il sindaco si faccia carico di provvedere a dare immediato mandato ai vari organi competenti,ognuno per il proprio ambito, di verificare ed eventualmente mettere in sicurezza tutti gli edifici scolastici presenti nel territorio di Sansepolcro.

Sansepolcro 22 Aprile 2009

Per il Gruppo del Partito Democratico Carla Borghesi

La Sala Soci COOP Valtiberina intitolata a Giuseppe “Beppe” Lancisi

Aprile 21, 2009

Alla presenza di un folto pubblico, sabato 18 aprile la Sala dei Soci Coop Valtiberina di Sansepolcro è stata intitolata a Giuseppe Lancisi, per lungo tempo Presidente di quella stessa sezione che aveva costituito e condotto fino a renderla un modello (sia per genere di attività, che per numero di iscritti) per le altre cooperative di consumatori della Toscana e anche oltre.
Al di là del suo passato come combattente in Jugoslavia e della sua militanza politica, “Beppe” Lancisi rappresentò una fondamentale spinta nell’organizzare in senso cooperativo la distribuzione di beni di consumo, ispirato non solo al vantaggio economico verso i consumatori, ma anche ai principi della solidarietà e del reciproco aiuto.
Un’esperienza intensa e pionieristica, a tratti all’avanguardia, ricordata attraverso le testimonianza dell’attuale Presidente Brizzi, Mauro Cristini, Zanetto Innocenti,… fino agli ultimi due Direttori del supermercato Pasquetti e Tredici.
Parole spesso interrotte da una sincera commozione, a riprova dell’affetto e della riconoscenza per quest’uomo descritto infine dal Direttore del Settore Soci e Consumatori di Unicoop Toscana, Luciano Rossetti.
Valdarnese, Luciano Rossetti fu il primo direttore del nuovo supermercato inaugurato nel 1988.
I rapporti iniziali non furono sempre facili, anche perché “Beppe” Lancisi non lesinava critiche quando occorrevano.
Egli infatti cercò di far comprendere il senso delle radici valtiberine, la necessità di investire nel territorio attraverso anche la partecipazione a iniziative sociali, sportive, culturali.
Alla denominazione “Sansepolcro” preferì e sostenne quella di “Valtiberina”, in un’ottica comprensoriale da estendere possibilmente anche all’Alta Umbria e, magari, ad un “pezzetto” di Romagna.
La sua “schiettezza” è ancor oggi un insegnamento contro quell’acquiescenza spesso evidente nei luoghi di lavoro, dove invece una critica ragionevole e ragionata può aiutare solo a crescere un’azienda.
Commossi sono stati anche i ringraziamenti della moglie, figlia di quel Savino Chieli a cui i tedeschi in ritirata incendiarono la casa al Palazzo, lungo la Tignana.
Il fidanzamento con “Beppe” fu preceduto da un rapporto epistolare di otto mesi e quello stesso amore continua ancor oggi, sebbene Giuseppe Lancisi sia scomparso un anno fa.

Sez. Soci Coop Valtiberina

Sansepolcro e Pieve Santo Stefano 25 Aprile

Aprile 21, 2009

Sansepolcro

È una festa “in crescendo” quella del 25 aprile a Sansepolcro, tesa a riscoprire molte storie, spesso tragiche, legate alla guerra. Anche quest’anno il ritrovo è in Via Matteotti (ore 10,30) per proseguire in corteo, insieme alla Filarmonica dei Perseveranti, verso il Parco di XXV Aprile, dove sarà collocata una corona ai piedi del monumento. Alla presenza delle Autorità cittadine, delle Forze Armate, delle Associazioni di Partigiani, ex-Combattenti e Reduci, delle organizzazioni di pronto intervento e delle rappresentanze politiche e sindacali, anche quest’anno l’A.N.P.I. di Sansepolcro renderà omaggio al sacrificio e all’impegno di alcune persone, consegnando una targa ai familiari. Preceduta dalla lettura di alcuni brani riferiti alle “donne della Resistenza”, verrà ricordata la vicenda della giovane pastaia Maria Besi, trucidata dai soldati tedeschi alle Tovagliole dopo che il marito ed il fratello attaccarono i militari di guardia alla stalla dove era tenuta in ostaggio con altre persone. Oggi è possibile sapere tutto (dal nome dei soldati uccisi durante il conflitto a fuoco, sepolti poi in corrispondenza del cimitero di San Martino, a quello del modello di pistola, ovvero una vecchia Steiner a canna lunga), ogni dettaglio tranne il modo brutale in cui fu uccisa. Occorre rimarcare il coraggio di questa giovane perché i militari tedeschi, avendo udito il marito che gridava “Maria scappa…!”, minacciarono di uccidere tutti gli ostaggi se non avessero saputo chi era Maria. Davanti a questo rischio, Maria Besi (madre di Nadia, una bambina di pochi mesi) si fece forza e confessò la sua identità. Purtroppo anche recentemente Sansepolcro ha conosciuto episodi di violenza sulle donne ed è uno strano caso che quei partigiani morti recentemente siano stati tumulati tutti intorno (quasi come una corona di petali) alla nipote del loro vecchio compagno Armando Zanchi, detto “Alì” a causa del carnato scuro che indusse gli inglesi a crederlo un loro soldato indiano. Senza nulla togliere ad altri militanti del movimento resistenziale (ai quali degna attenzione sarà riservata in altre occasioni), quest’anno verrà onorata la memoria di Armando Pigolotti, Francesco Marcelli e Orlando Pucci. Armando Pigolotti (alla cui famiglia vanno i ringraziamenti del Museo e Biblioteca della Resistenza per la pubblicazione di alcune storie) fu l’unico a scampare all’agguato mortale teso dai militi nazifascisti alla pattuglia che, il 3 giugno 1944, scendeva dalla Spinella verso la Montagna. Adriano si nascose sotto un masso e vi restò fermo, paralizzato anche dalla presenza di una vipera, ma il suo giovane amico Agostino Bucciovini fu catturato e, legato ad un mulo, trascinato fino al Pian delle Capanne. Fu Orlando Pucci, una volta trovatone il corpo, a darne notizia al padre e questo episodio segnò per sempre la vita di quest’uomo, attivo come sindacalista e uomo politico, che ha concluso la sua esistenza ricoprendo la carica di Presidente della locale Sez. A.N.P.I. A quello stesso rastrellamento (conosciuto con il nome in codice di Operazione “Kastanie”) sfuggì anche Francesco “Sguillo” Marcelli, rifugiatosi sotto uno scoglio con l’acqua gelida che per tutta la notte gli scorse lungo la schiena. Al mattino “Sguillo” riuscì poi a sfuggire all’accerchiamento ed a raggiungere la casa della sua fidanzata Elia, a cui fu sempre legato fin da quando si conobbero fuori del cinema. Al di là dei fatti noti, c’è un aspetto comune che riguarda la vita intima di queste coppie ed è rappresentato dal quel vincolo tanto indissolubile da mantenersi saldo anche oggi che i mariti sono deceduti. La loro testimonianza di queste mogli (Silvana, Elia e ancora Silvana) è un esempio ed un dono per le generazioni future, già pronte, però, a raccoglierne in qualche modo l’eredità. Infatti, a causa delle drammatiche vicende che collegano idealmente la Valtiberina con la comunità di Onna (teatro, nel giugno del ‘44, di una strage compiuta dagli stessi soldati tedeschi della 114a Divisione Cacciatori) un folto gruppo di studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “Fra’ Luca Pacioli” ha pensato di istituire un ponte verso quei coetanei che hanno subito l’onda devastante del terremoto. Ricerche e racconti da loro svolti saranno pubblicati con l’aiuto del Museo e Biblioteca della Resistenza (fondato da Odilio Goretti) ed i proventi saranno devoluti a favore della popolazione abruzzese colpita dal sisma. Non è l’unica iniziativa svolta insieme alle scuole, perché una borsa di studio intitolata all’ex-Sindaco di Sansepolcro Ottorino Goretti sarà bandita insieme al Liceo Statale di Sansepolcro per la realizzazione del sito web del Museo e Biblioteca della Resistenza. Infine una targa sarà consegnata anche al Gruppo Comunale Volontari della Protezione Civile di Sansepolcro e della Valtiberina Toscana: un doveroso ringraziamento per l’aiuto prestato e per l’importante lavoro svolto (soprattutto in queste ultime settimane), un atto che si rinnoverà nei prossimi anni con analoghi riconoscimenti ad altre organizzazioni cittadine.

Pieve Santo Stefano

La comunità di Pieve S. Stefano si appresta a vivere momenti di intensa emozione dopo la grande partecipazione popolare che contraddistinse le celebrazioni dello scorso anno a Madonnuccia.
Con il patrocinio del Comune di Pieve S. Stefano (“Croce di Guerra al Valore Militare”), il Circolo  ARCI  “Bororo” in collaborazione con l’A.N.PI. di Sansepolcro, il Comitato Familiari Vittime della Guerra e le Associazioni ex-Combattenti e Reduci ha organizzato una “Festa della Liberazione” a 65 anni dalla distruzione di Pieve e dal passaggio del fronte in Valtiberina
Sabato 25 aprile il ritrovo è quindi alle ore 9 in Piazza Europa per salire (a piedi, in bici, o in auto) verso la fonte dell’Acquaiola, nei pressi della quale sono state perimetrate e ripulite le lapidi a ricordo della tragica morte dei fratelli Elmo e Quinto Romolini, di Domenico Bragagni e Luigi Veri e di Leo Marchetti e Guido Manenti.
Le prime morti sono collegate alla rappresaglia scatenatasi a Chiusi della Verna il 14 giugno 1944 a seguito dell’uccisione di un graduato dell’esercito tedesco avvenuta durante uno scontro a fuoco con alcuni slavi.
Dopo aver massacrato 11 persone a Chiusi (tra cui una suora ed il Padre guardiano della Verna), una camionetta di soldati iniziò a percorrere la strada verso Pieve sparando a chiunque incontrasse.
I primi ad essere colpiti furono due barocciai, Domenico Bragagni e Luigi Veri, che avevano dato un passaggio a due donne. Dietro alle loro suppliche, i tedeschi lasciarono andare via le donne che fuggirono nel campo sottostante, mentre i due uomini venivano uccisi. Risalite sulla strada, le stesse si trovano di fronte ad un’altra scena agghiacciante.
Infatti i due commercianti di Fragaiolo Elmo e Quinto Romolini (padri, rispettivamente, di dieci e cinque figli) stavano tornando dal mercato di Pieve, quando furono sorpresi dalla medesima camionetta prima di imboccare la scorciatoia per Caprese.
Tuttavia le morti continuarono anche dopo il passaggio del fronte. Insieme a quella di un cantoniere a Fontandrone, alle Fontanelle morirono due giovani (Marchetti e Manenti) che cuocevano la calce nella fornace allestita in mezzo ad un campo. Andati alla fonte per prendere l’acqua necessaria a spengere la calce, essi saltarono su una mina esplosa al passaggio della botte piena d’acqua che dalla fonte stavano rotolando verso la fornace.
La mattinata si concluderà con un pranzo (per prenotazioni: 338 8338035), ma avrà un’appendice nella serata di giovedì 30 aprile, quando alle ore 17,30 il Sindaco di Pieve S. Stefano collocherà, insieme alle altre Autorità, una corona in corrispondenza della lapide alla Croce di Guerra al Valor Militare
In collaborazione con il Museo e Biblioteca della Resistenza di Sansepolcro, alle ore 18, presso il Municipio, il Gen. Giovanni Marizza (esperto NATO in operazioni di peacekeeping) terrà una conferenza molto importante che, prendendo spunto dal suo libro “La prima (ed ultima) guerra mondiale”, consentirà di discutere delle aree di crisi e del possibile ruolo dell’Unione Europea nei processi di stabilizzazione.
Lo spunto è offerto da un fatto storico (realmente accaduto, quindi) rappresentato dalla scelta degli Stati Uniti di adottare l’inglese come lingua ufficiale, ma come sarebbe cambiato il corso della Storia se negli USA si fosse deciso di parlare il tedesco?

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A. Bertocci

25 Aprile: in piazza copie della Costituzione

Aprile 21, 2009

In occasione della Festa Nazionale per la celebrazione della giornata del 25 aprile, il Parto Democratico di Sansepolcro intende intraprendere una propria iniziativa pubblica di sostegno ai valori della Resistenza italiana e della liberazione nazionale dalla dittatura nazifascista. Durante questa occasione verranno distribuite in piazza Torre di Berta gratuitamente alcune copie della Costituzione Repubblicana, documento di straordinaria importanza nato dai valori ricordati e celebrati in questa significativa giornata.

Partito Democratico Sansepolcro

SECONDA PARTE DIREZIONE APERTA AGLI ISCRITTI

Aprile 16, 2009

SI COMUNICA CHE DOMENICA 19 APRILE ORE 10,00 c/o LA SEDE DEL PARTITO DEMOCRATICO in via Agio Torto è CONVOCATA LA SECONDA PARTE della DIREZIONE APERTA AGLI ISCRITTI del  PD

ORDINE DEL GIORNO PROSECUZIONE DELL’ O.D.G DI DOMENICA 29 MARZO:

DIBATTITO E CONCLUSIONI

Convocazione Direzione

Aprile 13, 2009

Convocazione della direzione per martedì 14 aprile alle ore 21 in sede sul tema del piano strutturale. La direzione è allargata agli iscritti che ritengono di poter dare un contributo costruttivo alla discussione.

La segreteria