Il Partito Democratico di Sansepolcro fortemente preoccupato dalla notizia apparsa nei giorni scorsi sugli organi di stampa relativa all’arresto del Dott. Mastrolia, ribadisce la propria vicinanza e solidarietà a tutti i lavoratori, diretti ed indiretti, della Buitoni. Il senso di responsabilità, che nei mesi scorsi ha impegnato il gruppo dirigente del Pd biturgense a denunciare un progetto di cessione che vedeva riemergere per la città e per i lavoratori preoccupazioni che sembravano oramai scongiurate e che ci ha spinto a porre all’attenzione di tutti i livelli politici e istituzionali, provinciali, regionali e nazionali, il delicato tema della Buitoni, oggi ci impone un ulteriore grande impegno per stimolare tutte quelle iniziative necessarie e utili per difendere l’economia, lo sviluppo e l’occupazione del territorio di Sansepolcro e della intera Valtiberina. Riteniamo ribadire che il rilancio della Buitoni passa attraverso uno stretto e indissolubile rapporto con il territorio, le sue istituzioni, le sue peculiarità e tipicità. In questo senso il ruolo svolto dalla Provincia di Arezzo e dalla Regione Toscana, assieme a quella Umbra, è stato molto importante ma si è dovuto arenare davanti alla netta chiusura alla trattativa posta dalla Nestlè. A questo punto è proprio Nestlè che ha il dovere, cosa che non ha fatto finora, di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, garantendo in prima persona sul futuro dello stabilimento e dell’occupazione. Abbiamo a più riprese espresso tutta la nostra preoccupazione per l’assenza, da parte di questa amministrazione comunale e delle forze politiche che la sostengono, di una progettualità complessiva e convinta per rilanciare lo sviluppo economico del nostro territorio partendo dalla centralità di questo settore; riteniamo sia arrivato il momento che la Giunta comunale di Sansepolcro si spinga oltre la semplice solidarietà umana e apra finalmente quel tavolo istituzionale, con la partecipazione attiva e responsabile anche del governo nazionale, che noi più volte abbiamo richiesto. La città intera sappia che il nostro Partito continuerà a mantenere alto il dibattito politico attorno ad una vertenza che ci deve vedere uniti ai nostri lavoratori per il futuro della nostra città.
Luglio 8, 2008 alle 3:25 pm |
ogni occasione è buona per attaccare la giunta…ma stiamo parlando di una piccola azienda familiare o della Buitoni? E’ ovvio che le scelte non vengono fatte a Palazzo delle Laudi…l’errore lo ha casomai fatto il sindaco parlando e parlando sull’argomento dando l’impressione che potesse decidere lui! Ora però non ci giocate troppo, la battaglia per dare un futuro a Buitoni è ancora aperta, ma si deve giocare nelle sedi giuste. Sveglia PD!